La lettera di presentazione o la lettura della storia?

Come introdurre l’arrivo dell’elfo o dell’elfetta ai vostri bambini? 

Avete scoperto dell’esistenza di questa tradizione e vorreste farla vostra, ma come proporla ai bambini? Con una lettera di presentazione dell’elfo da parte di Babbo Natale? Oppure, partendo dalla lettura della favola, quindi in maniera più naturale. O ancora, sondando il terreno a voce, e sentendo se l’idea potrebbe piacere al bambino?

Ci sono tanti modi diversi, più o meno elaborati, ma ricordate una cosa: come avete introdotto l’idea di Babbo Natale e la sua tradizione? In maniera semplice, parlandone o attraverso procedimenti macchinosi? Beh, forse la risposta va trovata in questa riflessione: probabilmente non ci avete pensato molto, ne avete semplicemente parlato e il vostro entusiasmo ha contagiato i bambini e li ha resi inclini ad abbandonarsi alla storia …

 

elf on the shelf italiano lettera di presentazione
Dove comprare l'elfo

Occhio all’effetto rimbalzo …

Molti genitori lamentano che i bambini, una volta ricevuta la lettera di Babbo Natale che annuncia l’arrivo dell’elfo, poi il contratto da firmare in cui si chiede al bambino di accettare o meno di accogliere l’elfo e altre informazioni più o meno ridondanti, si spaventano, entrano in allarme e si sentono messi sotto pressione. Risultato? Si sentono stressati e si rifiutano categoricamente di partecipare al gioco. 

 

 

Perché? Perché non sono pronti ad assumersi tutto questo carico di pressione, non sentono più il gioco, ma avvertono solo ansia da prestazione.

Voi avevate preparato tutto, avevate la porticina, i file in pdf stampati con lettere e certificati di adozione e il bambino non ne vuole sapere. Ma non sarebbe stato più facile comunicare al bambino la notizia: “quest’anno Babbo Natale ci manderà un elfo, sarà bellissimo, starà con noi e dovremo dargli un nome” Stop. I bambini chiedono certezze da noi genitori, non vogliono essere caricati di dubbi.

Calma e procedere di pari passo all’indole del vostro bambino, tenendo da parte il vostro esplosivo entusiasmo

Lo so che siete eccitati e non vedete l’ora di costruire intorno all’arrivo dell’elfo l’esperienza più bella e coinvolgente per i vostri figli, ma non c’è bisogno di strafare e, soprattutto, lasciate il giusto margine di scelta al vostro bambino che sicuramente è piccino. Sarà più facile fargli accettare una nuova situazione come un dato di fatto, piuttosto che tormentarlo con mille domande: accetti o non accetti l’elfo, dici sì oppure no alla proposta di Babbo Natale?

Provate con proposte e, a seguire, domande interlocutorie:

 – Il primo dicembre arriverà l’elfo mandato da Babbo Natale, ti piacerebbe avere una lettera con alcune informazioni?

– Cosa dici, sarebbe bello fare la carta di identità dell’elfo, vogliamo provare a costruirla insieme?

– È arrivato per posta un foglio da parte di Babbo Natale, racconta cosa fa l’elfo, lo leggiamo insieme?

 

certificato adozione elfo di babbo Natale

Non è una gara al genitore più bravo, fate quello che vi sentite di fare

Se cercate sul web materiali da scaricare e stampare per accompagnare l’arrivo dell’elfo, ne troverete a bizzeffe. Se poi siete in qualche gruppo facebook di confronto troverete genitori che hanno prodotto file di centinaia di pagine con contratti, lettere, patti di adozione, promesse, lettere di benvenuto e lettere di arrivederci. Non sono più bravi di voi e non c’è niente di obbligatorio da fare: è un gioco, non ci stancheremo mai di ripetervelo. Quello che fate col cuore per i vostri bambini, è sempre la scelta migliore.